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  • Valeria Chiappetta

Frutta e verdura: perché sceglierla in base alla stagionalità

Avrete sentito spesso nutrizionisti, dietologi o medici che si occupano di alimentazione, consigliare di mangiare frutta e verdura di stagione: ma perché?

Le risposte sono diverse, sia di carattere nutrizionale che ecologico.

Il nostro corpo si è evoluto insieme all’ambiente circostante e ha imparato ad adattarsi all’avvicendarsi delle stagioni e dei cambiamenti climatici. Questo adattamento è stato reso possibile anche dal differente cibo che la Natura stessa ha offerto da sempre nelle diverse stagioni e alle diverse altitudini e latitudini.

Trovo affascinante come per ogni stagione abbiamo sempre a disposizione tutto quello di cui abbiamo bisogno:


-in inverno le nostre difese immunitarie di indeboliscono ed ecco in nostro aiuto alimenti ricchi di vitamina C, vitamina A, acido folico, sostanze ad azione antiossidante.

Anche se gli agrumi sono considerati gli alimenti che per eccellenza sono ricchi di vitamina C, in realtà è il kiwi che ne possiede una quantità più alta, ben 82mg/100g, contro i 57mg/100g delle arance Moro, i 54mg/100g delle clementine o i 42mg/100g dei mandarini. Anche la spremuta di arance fresche ci da solo 45mg/100g di vitamina C.

Verdure tipiche della stagione invernale sono le Crucifere, quindi broccoli, cavolfiore, cavolo romano, broccoletti di Bruxelles, cime di rapa, rucola, anche loro ricche di Vitamina C (per esempio i broccoletti di rapa bolliti contengono 77mg/100g di vitamina C).

In più le crucifere sono ricche di composti fenolici, antocianine, carotenoidi, vitamina A, acido folico.

Ma in che modo questi micronutrienti vanno a sostegno delle difese immunitarie?

Ovviamente non sono gli unici micronutrienti coinvolti nella modulazione e nel funzionamento della risposta immunitaria innata e adattativa, ma in particolare:

  • la vitamina C (o acido ascorbico):

· mantiene l’integrità delle barriere epiteliali e mucosali, la prima difesa contro gli agenti infettivi, supportando la sintesi di collagene e proteggendo le cellule dai danni dei radicali liberi (ROS)

· è fondamentale per il corretto funzionamento dei leucociti

· è coinvolta nell’apoptosi dei neutrofili, processo fondamentale per la risoluzione del processo infiammatorio

· alcuni studi in vitro hanno mostrato che può stimolare la produzione di anticorpi IgM e IgG e promuovere la maturazione dei linfociti T

  • la Vitamina A

· mantiene l’integrità delle barriere epiteliali e mucosali

· promuove la differenziazione e l’attività delle cellule Natural Killer (NK) dell’immunità innata, dei macrofagi e dei neutrofili

· è coinvolta nell’azione antimicrobica dei macrofagi

· supporta la differenziazione delle cellule B

· promuove la produzione degli anticorpi

  • l'Acido folico

· supporta la barriera intestinale

· promuove l’attività citotossica delle cellule NK

· supporta la risposta immunitaria adattativa dei linfociti Th-1

· è importante per la produzione anticorpale e per la risposta degli anticorpi all’antigene


-in primavera è importante depurare il nostro organismo ed ecco a disposizione i carciofi, le erbe amare, le fragole e le ciliegie con proprietà disintossicanti e diuretiche.

I carciofi, grazie alla presenza della cinarina, hanno proprietà coleretiche, cioè stimolano la secrezione della bile, con conseguente effetto benefico sul fegato; in più sostiengono il fegato proprio nella sua attività di detossificazione dell’organismo.

Le fragole invece presentano proprietà depurative e detossificanti grazie al loro altissimo contenuto in acqua (fino al 95%), e il loro consumo stimola l’attività di fegato e reni


-in estate è importante proteggere il nostro organismo dal caldo e dal rischio della disidratazione e per questo troviamo frutta e verdura ricche di acqua, sali minerali e sostanze antiossidanti come angurie, meloni e pomodori.


-in autunno il nostro organismo ha bisogno di più energia per abituarsi all’abbassamento delle temperature e per questo troviamo alimenti con una densità energetica maggiore come cachi, castagne, frutta secca.




Oltre a queste ragioni prettamente nutrizionali, ci sono anche delle ragioni “ecologiche” per consumare prodotti di stagione.

Consumare prodotti non di stagione ha dei costi ambientali molto più elevati dal momento che è richiesta molta più energia sia per la loro produzione in serra, che per la loro conservazione e il loro trasporto.

In più le coltivazioni di serra, sono coltivazioni forzate dove vengono utilizzati fertilizzanti a base di nitrati, antiparassitari e prodotti chimici che ne consentano la conservazione più a lungo: inoltre spesso i prodotti vengono raccolti ancora acerbi e portati a maturazione in celle frigorifere dove quindi non hanno la possibilità di arricchirsi di tutti i nutrienti che acquisirebbero naturalmente grazie alla corretta crescita nel terreno.

Di fatto quindi un prodotto non di stagione non solo potrebbe presentare un numero maggiore di sostanze inquinanti e nocive, ma risulta decisamente molto meno ricco di nutrienti.


Infine c’è un ultimo aspetto che voglio sottolineare: portiamo tutti i colori sulle nostre tavole!

Infatti i diversi colori della frutta e della verdura testimoniano la presenza di diverse sostanze con tante proprietà benefiche per il nostro organismo: e quindi, visto che anche l’occhio vuole la sua parte, perché non farci del bene rendendo le nostre tavole sempre colorate?



Bibliografia

· https://www.alimentinutrizione.it/, tabelle nutrizionali CREA

· https://www.ilgiornaledelcibo.it

· “The Role of Micronutrients in Support of the Immune Response against Viral Infections” Francesco Pecora, Federica Persico, Alberto Argentiero, Cosimo Neglia and Susanna Esposito, Nutrients 2020, 12, 3198; doi:10.3390/nu12103198

· “A Review of Micronutrients and the Immune System–Working in Harmony to Reduce the Risk of Infection” Adrian F. Gombart , Adeline Pierre and Silvia Maggini, Nutrients 2020, 12, 236; doi:10.3390/nu12010236






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